LICEO SCIENTIFICO E CLASSICO PEPE CALAMO - OSTUNI
Le Mani, un laboratorio per l'accoglienza

Le mani, lo strumento più potente a disposizione dell’umanità, possono creare e distruggere, generare amore oppure odio. Per questo sono un vero e proprio simbolo delle potenzialità della nostra specie, che può salvare il mondo ma anche distruggerlo e autodistruggersi. Il gesto di due mani, anche rappresentate da sole, è in grado di esprimere un numero pressoché infinito di concetti.

 Le mani hanno una storia, una cultura, una particolare bellezza ; si concede loro il diritto di avere un proprio sviluppo, propri desideri, sentimenti e passioni.

 Gli artisti da sempre sono stati attratti dalla sfida di riprodurre le mani umane, perché sono il nostro elemento anatomico più complesso da rappresentare.

Lo STUDIO DELLE MANI, per Leonardo Da Vinci, è forse quello più caratterizzante, in quanto ritiene "la manualità determinante per stabilire i principi e le capacità con le quali l'uomo è in grado di differenziare e trasmettere "il senso delle cose".

MANI CHE DISEGNANO di Maurits Cornelis Escher rappresenta una tavola da disegno, su cui poggia un foglio raffigurante due mani, ognuna impegnata a disegnare l'altra. Ne consegue che soggetto ed oggetto coincidono. L' effetto visibile è un enigma irrisolvibile: quale delle due mani disegna l'altra? Viene spontaneo chiederselo e, pur tentando di identificarsi con il disegnatore, diventa impossibile trovare una risposta - soluzione. Il paradosso grafico rimanda ad un grande interrogativo relativo al sottile confine tra oggettività e soggettività: dove finisce la prima e inizia la seconda?

Elena Mutinelli disegna e scolpisce soprattutto mani, NODI, in marmo e terracotta, che si stringono e si contorcono. Sembra quasi un'ossessione. "Mani forti - spiega la stessa artista - alle prese con l'afferrare brutale, con le intenzioni quotidiane dell'esistere, intrise di tensione emotiva, avide di potere, pronte a confrontarsi con il traffico, la tecnica, il ritmo, il suono roboante della vita -.

Lo scultore Auguste Rodin sottolinea il gusto e la passione per questa parte del corpo che egli isola come fosse un frammento, per darle una forma assoluta e una vita autonoma all'interno di una materia, che ha anch'essa vitalità. A proposito del soggetto mani, prediletto dall'amico Rodin, lo scrittore Rainer Maria Rilke scrive: "Mani che camminano, mani che si risvegliano, mani criminali testimoni di penose eredità, mani stanche di fatica e nascoste in un angolo come un animale ferito, quasi sappiano che nessuno può correre loro in aiuto. Tuttavia queste mani rappresentano già un organo complesso: un delta i cui fiumi di vita provenienti da lontane sorgenti si fondono nel mare dell’azione.».

Il tratto stilistico di Lorenzo Quinn consiste nella rappresentazione delle MANI. Perché proprio questo soggetto? Secondo Lorenzo Quinn " ...con le mani facciamo tutto: il bene e il male, diamo piacere e sofferenza, accarezziamo i nostri figli e osteggiamo i nostri nemici. Le mani sono uno strumento fondamentale per l’artista, perché permettono di agire e lavorare per costruire qualcosa, come singoli e come comunità". Attraverso le mani l' artista crea arte visibile a tutti, considerata vero patrimonio del mondo, senza frontiere e limiti.

L'artista iraniana Shirin Neshat interpreta l'arte come strumento di rivendicazione sociale e ritrae MANI di donne coperte da scritte in calligrafia persiana per affermare l’identità della donna islamica, la denuncia delle complessità dell’Islam, dei pensieri dell’Ovest e dell’identità interrotta di chi vive fuori patria.

MANO ROBOTICA: il pensiero diventa movimento. La Scienza cambia in meglio la vita della gente: protesi di mano sempre più sofisticate con caratteristiche sempre più vicine a quelle degli arti umani. Mano robotica capace di “comunicare” sensazioni tattili a chi la indossa. Un arto bionico che si integra con i muscoli e il sistema nervoso dell’individuo e riesce così a trasformare la sua volontà in movimento. Proprio come se si trattasse di una mano vera.

MANI...MANI...MANI...

MANI che insegnano

MANI che interrogano

MANI che interpretano

MANI che denunciano

MANI che ricercano

MANI che progettano

MANI che costruiscono

MANI che pregano

MANI che donano

MANI che aiutano

MANI che si intrecciano

MANI che stringono alleanze

MANI che testimoniano la bellezza della vita

All' inizio di questo vostro nuovo percorso di studi vi auguriamo di ricercare, scoprire ed interpretare il potenziale di ricchezza e nobiltà delle VOSTRE MANI.

Laboratorio per l'Accoglienza (prof.ssa Lucia Grassi)


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