LICEO SCIENTIFICO E CLASSICO PEPE CALAMO - OSTUNI
Disposizioni e soluzioni per l'emergenza

Agli studenti e alle loro famiglie

Oggetto: disposizioni e risoluzioni per emergenza Covid

 

            La ripresa delle attività scolastiche deve avvenire all'interno delle indicazioni ministeriali sulle norme e procedure di contenimento e di emergenza.

            Questa Istituzione Scolastica nelle sue espressioni collegiali ha affrontato il problema in vari incontri giungendo a definire, nel quadro complessivo, alcune priorità.

            Il distanziamento imposto per le persone che affluiscono agli ambienti scolastici non consente la totale copertura della popolazione scolastica suddivisa nelle classi tradizionali, nel senso che gli ambienti disponibili, dopo il recupero e gli ampiamenti possibili effettuati anche con gli interventi dell'Ente Locale, non contengono la totalità della popolazione scolastica dei due plessi nelle classi tradizionalmente intese.

            Tra le varie ipotesi a disposizione delle scuole italiane (frequenza alternata tra presenza e didattica integrata, frequenza differenziata per alunni, sdoppiamento delle classi in due ambienti) si è scelto di puntare alla frequenza in presenza più alta possibile.

In questa ottica si sono studiate nel dettaglio gli ambienti e la sistemazione (1m di distanziamento alunni, 2m docente alunni) riuscendo a comporre aule per la maggior parte delle classi.

            Tuttavia ciò non copre l'intera necessità per cui è necessario dividere alcune delle classi più numerose in due ambienti. La copertura didattica avverrà secondo necessità dividendo la lezione per gruppi in attività di vario tipo da svolgere contemporaneamente con l'aiuto di personale docente appositamente assunto, oppure contemporaneamente, nelle aule dotate di collegamenti multimediali, con la stessa azione. In particolare stanno arrivando forniture tecnologiche che consentiranno di collegare in diretta fra loro varie coppie di classi anche in futuro (progetto smart classroom) in modo da rendere l'attività sdoppiata la più naturale possibile.

            La scelta delle classi da sdoppiare è dettata dal numero superiore a 22, preservando le prime e affidandoci a quelle frequentate dai ragazzi più grandi e presumibilmente già più consapevoli dei propri compiti e delle proprie competenze.

            Alcune classi cominceranno a frequentare in laboratori, ma si conta di risolvere ed eliminare questo disagio (l'uso dei laboratori è indispensabile per tutti) a breve, arrivando a scuola le forniture ministeriali di sedie monoposto che aumenteranno di molto la capienza in sicurezza delle aule (300 sedie, tra i due plessi).

 

            Il concetto fondamentale che deve stare dentro tutti noi (studenti, famiglie, docenti ATA, dirigente) è che la scuola come l'abbiamo concepita finora non può più sussistere finché non giunge a soluzione l'attuale situazione pandemica.

            Quindi a tutti noi è richiesto un atteggiamento, anche creativo, e non inutilmente e malinconicamente rivolto ad altre situazioni al momento non ripetibili.

 

            Nel corso degli anni la scuola si è sempre dovuta adattare alla realtà del momento, ma in ogni caso e in qualunque situazione è sempre stata scuola.  E così deve essere adesso.

IL DIRIGENTE SCOLASTICO

PROF. FRANCESCO DELL'ATTI

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