LICEO SCIENTIFICO E CLASSICO PEPE CALAMO - OSTUNI
La Storia

LICEO SCIENTIFICO “L.PEPE”

Il Liceo Scientifico fu istituito in Ostuni nell’anno scolastico 1970-71, come sede staccata del Liceo scientifico “Leonardo da Vinci “ di Fasano, con 21 iscritti. Il progressivo incremento della popolazione scolastica indusse il Ministero della P.I., il 1°ottobre 1977, a decretarne l’autonomia.

Dal 1980-81 al 1995-96 fu aggregata al Liceo di Ostuni la sezione di San Vito dei Normanni. In quegli anni la scuola fu intitolata a Ludovico Pepe, storico ostunese. Dal 1997-98 al 1999-2000 il Liceo ha avuto come sede coordinata l’Istituto Professionale Industria e Artigianato di Ceglie Messapica. Dall’a.s.1991-92 è stata avviata in alcune sezioni la sperimentazione linguistica e dall’a.s.1995-96 la sperimentazione del Piano Nazionale di Informatica.

LICEO CLASSICO “A. CALAMO”

Una storia che viene da lontano

Secolo XVI: su un lascito dei signori Stigliano e Lorizzo viene istituito il Convitto di “San Carlo Borromeo”, sostituito in seguito, per volontà del vescovo Benedetto Milazzo da Bisceglie da un seminario, chiuso poi nel periodo della Rivoluzione Francese.

Dopo l’Unità d’Italia: Il Comune di Ostuni, avendo ricevuto a tal fine due terzi delle rendite del seminario, Istituisce il Ginnasio comunale “San Carlo Borromeo”.

1881: grazie anche all’impegno del sindaco Luca Mindelli Senior, il Ginnasio di Ostuni viene riconosciuto “pareggiato”.

1894: Antonio Calamo, rispondendo a una esigenza della città di Ostuni, fonda a sue spese un Liceo Privato, intitolato a “Quinto Ennio”, al quale nel 1896 risultano iscritti nelle tre classi 56 alunni. Entro pochi anni, tuttavia, non riuscendo ad ottenere sovvenzioni, né il riconoscimento di “Liceo comunale” il Liceo Privato di Calamo è costretto a chiudere.

1933: dopo la Riforma Gentile, non essendo più possibile conservare i Ginnasi isolati, il podestà Luca Mindelli Junior, dà vita al Liceo Comunale “San Carlo Borromeo”. L’iniziativa privata dota il Liceo di attrezzature didattiche senza gravare sul bilancio comunale: i laboratori di fisica e di scienze naturali, una biblioteca di 1000 volumi, un impianto radiofonico in tutte le aule.

1939: il Liceo Comunale viene “parificato” e comincia a guardare con maggiore serenità al futuro. Anno scolastico 1940-1941: la Riforma Bottai costituisce con le prime tre classi del Ginnasio (Ginnasio inferiore) la Scuola Media; la IV e la V ginnasiali, rimangono a sé stanti, avviandosi ad essere aggregate al Liceo.

1951: il Liceo Comunale di Ostuni si trasforma in sezione staccata del Liceo Statale di Brindisi.

10-7-1953: con delibera del Provveditore di Brindisi il Liceo di Ostuni acquista l’autonomia e aggrega a sé le classi del Ginnasio superiore.

1955: il Collegio dei docenti e il Consiglio Comunale intitolano la nuova istituzione scolastica ad Antonio Calamo, che per primo l’aveva sognata, e che era deceduto solo alcuni anni prima, nel 1951.

Anno scolastico 1967-1968: il Liceo Classico si trasferisce dall’originaria sede di via Ludovico Pepe a una nuova sede in Via Di Vittorio, dotata di ampi spazi esterni, idonei ad un completamento. I presidi, i docenti , poi gli organi collegiali, hanno avuto cura lungo gli anni di aggiornare i laboratori di fisica, chimica e scienze naturali, ora per lo più affidati ai supporti informatici: hanno ampliato la Biblioteca (5000 volumi nel 1955, 7799 al cinquantesimo nel 1984 e ancora ampliata nei decenni successivi con volumi e riviste). Il liceo si è arricchito di un laboratorio informatico, utilizzabile anche come laboratorio linguistico e ha attuato sperimentazione in campo linguistico (lo studio della lingua straniera proseguito per tutto il quinquennio, il supporto di una lettrice di madre lingua) l’adesione al Piano Nazionale di Informatica. Sono stati attuati anche attività ed insegnamenti aggiuntivi. 

A decorrere dal 1° settembre 2000 con Prot. N. 17684/ C21 in attuazione del piano regionale di dimensionamento al Liceo Scientifico L. Pepe e al Liceo Classico A. Calamo è riconosciuta l’autonomia di cui all’art. 21 della legge 15 marzo 1997, n.59; è attribuita personalità giuridica come Istituto di Istruzione Superiore Secondaria “L. Pepe – A. Calamo”.

Dall’a.s. 2011/2012, inoltre, è stata istituita presso il Liceo Scientifico l’Opzione “Scienze applicate” e dall'anno scolastico 2019/2020 è attivo presso la sede del liceo classico il percorso Biomedico in collaborazione con il MIUR e l'ordine dei Medici e Chirurghi di Brindisi. 

Dal Settembre 2019  l'Intestazione dell'Istituto è "Liceo L.Pepe-A.Calamo" con codice meccanografico unico BRPS11000V.

Il liceo e' collocato nella citta' di Ostuni, realta' medio-piccola di 32000 abitanti che offre un elevato numero di istituti superiori ( polo tecnico e licei ). - Il territorio e' inserito in un'area a vocazione tipicamente turistica dove sono presenti piccole aziende artigianali. In tale contesto territoriale la scuola è vissuta come luogo privilegiato di cultura che fornisce agli studenti gli strumenti per leggere il territorio e comprenderne i modelli di sviluppo futuro, in un’ottica di valorizzazione dell’identità culturale collettiva del territorio e di apertura al futuro ed al globale. Il Liceo “ Pepe-Calamo” si pone, quindi, come centro di un rapporto sinergico con il territorio, al fine di realizzare percorsi curriculari e di ampliamento dell’offerta formativa improntati alla qualità ed al pluralismo delle opportunità culturali e formative in genere. Ciò avviene tramitela cooperazione, oltreché  con i soggetti istituzionali (Enti locali, l'ASL), anche con numerosi enti pubblici e privati come associazioni culturali, agenzie formative, enti ed associazioni di volontariato locali ed internazionali.

In particolare l’Istituto collabora principalmente con:

-Università degli Studi di Bari; Università del Salento; Università di Padova; Politecnico di Torino; Cittadella della ricerca di Mesagne; Archivio di Stato di Brindisi; Biblioteca Nazionale di Bari; Museo di via Tasso-Roma; ANFIM Roma; Museo Civiltà Preclassiche Ostuni; Biblioteca comunale di Ostuni; Biblioteca comunale di San Vito dei Normanni; Biblioteca diocesana di Ostuni e di Brindisi;

-Consultorio familiare; LILT; SERT; AIDO; AVIS; CRI; Telethon -UNICEF; UNESCO; “ LIBERA”;

-UCIIM; Associazione “Persone libro”; Associazioni di Service ROTARY, LIONS; Centro di cultura “D. Cerignola”; Parco delle Dune costiere ;

-Associazione “Amici di Ostuni”; La Taberna libraria; Il Presidio del libro; Organi di stampa; Reti televisive.

Nell'ambito delle attività relative ai Percorsi per le Competenze trasversali e per l'Orientamento sono state stipulate convenzioni con aziende pugliesi e nazionali operanti nel settore tecnologico e medico-sanitario, con enti di ricerca nazionali ed internazionali,con enti pubblici e privati operanti nel settore dei beni culturali.

 

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